settembre 8 2006
Sorella dice che ho la faccia bianca
Bianca è davvero. Bianca e molto arrabbiata
arrabbiata?_Incazzata.Tremendamente incazzata_
la maleducazione nonl a sopporto. tanto meno la strafottenza o la superiorità di chi pensa di stare di la dal banco.
L'aspirazione sua era quella di fare lo stilista?...ed eccolo preside di una facoltà idiota sotto architettura. Povero pezzente. Con quel tono non mi parli.
giugno 28 2006
Analfabeta senza cultura stracciata da ogni male
Ecco.
Questo esame per me già è finito. Perchè dormo. Praticamente sempre, senza studiare, senza poggiare la testa sui libri.Nemmeno ci provo. LaRicciolina fa altrettanto..ma con il suo 42 se lo può permettere, no?
Quanti dei miei amanti immaginari hanno risposto al mio appello disperato?
Quello disobbediente?
Quello Artistico-letterario?
Quello Alternativamente banale?
Nessuno. Ovviamente.
Le solite cazzate allucinanti.
i soli ti cazzoni allucinanti.
ma da stasera mi estenderò solo tra Firenze e Siena per un raggio decisamente limitato.
"Piccola stella senza cielo"
Era la canzone che preferivo nel periodo "LUI"
Capelli riccioli disordinati, sorriso da ebete, nettamente idietro rispetto alle 14enni di oggi, aureola da perfetta scoraletta con tabacco e cartine nel taschino. io
Altissimo biondissimo divertentissimo, carinissimo, occhi azzurrissimi e tante cose issime. LUI
Quello che si definiva, noi, il classico FICO da scuole medie (però fico lo era davvero. LUI)
FIco e forse anche dolcissimo
Questo però non lo so. in 4 anni di frenetico amore mai gli ho parlato.
Lo so, è grave, ma non ho mai avuto coraggio.
Ovviamente mai ne avrò
e chissà come devo finire questo post inutile socialmente?...
ah..
parlare da soli poi è il primo segno di pazzia
(...sarebbe favoloso signori...)
giugno 3 2006
E mi fai provar grandezza dove grandezza mai ci sarà
Perchè non ti conosco eppure già ti amo...ti amo..ti amo ti amo
per la mina con cui disegni e la gommapane sui disegni_il chiaroscuro e le sfumature che non ti vengono
per le parole che non dici ed i pensieri che non hai ed io invece ho
i n c e s s a n t e m e n t e
la notte prima di dormire_buonanotte
la mattina appena sveglia_buongiorno
per tutta quella lontananza che ci separa
e ti amo ancor di più sapendo che c'è solo aria ed immaginazione
per te
per noi che noi non è
ti amo amore perchè la nostra sarebbe la storia più bella al mondo
e ti amo ancora
e ancora mille volte per la voglia che mi fai provare nel dire che ti amo..ti amo ti amo
maggio 23 2006
Celami notte perchè mi trascino le braccia come una vecchia assopita, i nervi addormentati.
alzami luna e congela nella stanza i miei pensieri , l'eco di rivalsa
nascondi terra ed immergerò i piedi nell'acqua nascondendo il volto
colorami
è notte nei disegni di milano. Dolci come einaudi. Violino e piano.
maggio 5 2006
Piove che sembra si sia spento il sole
(dimenticando quello che non c'è mai stato)
marzo 29 2006
Oh si. Si, il messaggio. Il cammino divino. IL progetto che abbiamo di noi stessi.
Una striscia virtuale ce la facciamo tutti prima di uscire di casa
Ecco la missione: scandalizzare e scandalizzarsi. Troppo. Troppo inutilmente un po di tutto.
e per apparire.Mascherare.Smascherare.Un porno soft fatto di parole accenni di frasi mezze frasi Ah Si Ancora.
Perchè fa così Puttana di basso borgo peccaminosa. E tutti la vogliono leggere e guardare almeno una volta un suo piccolissimo lembo di pelle,una spalla il collo il lobo dell'orecchio attraverso una foto maliziosa e leggermente perversa. Ecco. Ecco che diventa la peccatrice bucherellata da sognare prima di addormentarsi, con il trucco nero i capelli fatti le unghie laccate il corpetto che stringe il corpo.
e lui.
mi pare di vederlo. così apparentemente intellettuale interessato all'arte, al cinema,allo spettacolo che si masturba su quel nick da puttansuora che dice sempre e solo le solite cazzate.
(taci) inutile anormale banale. classico modellino prestampato dell'eccetrinca egocentrica sboccata.
Sboccata scegli di esserlo perchè fa tanto poeta maledetta prossima alla morte...
ah, ma l'ho capito sai...
non ci vuole poi molto.
vaffanculo qualche cazzo in qua e là, Ormai l'eorina fa parte di me, sono rimasta incinta due volte e mi scopo tutti quelli che trovo. Poi sono anche lesbica ho tentato il suicidio 4 volte ed ero persino anoressica quando mia madre è stata in carcere e mio padre si ubricava mentre si faceva mia sorella.
Vedi, sono brava.
Anzi, cattivissima
febbraio 18 2006
non c'è niente di cui valga la pena
febbraio 7 2006
Canto la vita rovinata, prima il successo e poi l'oblio; vendo la giornata il corpo e l'anima a dio
Chiamala stupida voglia di vivere.
alzi la mano chi ha voglia di fare l'innocente
(e tra parentesi: stupidi punkettoni o come vi definite. Dè è filosofia)
febbraio 1 2006
Anche Ea, l'amica, mi ha esortato a scrivere.
POtresti evitare un crollo di nervi, mi dice.
Sarà.
Credo comunque che mi sentirò male. Forse sarebbe meglio. Darebbe una svolta a tutto questo marciume decadente che mi nasce intorno.
Nemmeno le belle foto e bei disegni mi fanno risalire.
E che ci sarà mai poi da risalire. Vita?
Che vita.
quale?
forse a noi non è dato saperlo.
Lei aveva 18 anni ed era la compagna di banco della mia "migliore amica delle elementari" M.
M quando la vedevo in giro per la Valle mi sembrava sempre così carina e gentile e mi faceva tornare in mente le estati lunghe e calde in campeggio a Grosseto. Adesso è cupa. Triste. Spenta.
Lei, un pomeriggio di qualche settimana fa, durante un incontro scolastico, è tornata in classe dicendo che si sarebbe trattenuta solo altri 5 minuti per sistemare la cartella.
poi ha aperto la finestra del terzo piano e si è gettata. Sul marciapiede davanti a santa trinita.
Questo mi rattrista ancora oggi. MI fa piangere e pensare troppo.
non ho forza morale.
la mia classe si trova al terzo piano e quando guardo giù non posso fare a meno di notare a quanto (cazzo) è alto da lassù.
Vedo un sacco di tizi che fumano in cortile e poi penso a LEi, inutilmente sorridente e marcia dentro penzolarsi da quella finestra davanti a Santa trinita.
e poi vedo me invece. Ferma.
questo veramenet emi rattrista.
gennaio 5 2006
.
dicembre 22 2005
Ascolto Einaudi.
Le persone vicine mi spaventano, mi turbano e non so mai come comportarmi.
MI inquietano, I maschi dico.
SOno più viva in quello che penso e sogno.
Invece voglio sentirmi viva in quello che faccio.
Credo di essere stranamente aggresiva e di allontanare tutto ciò che è vicino, amando e sperando in chi, fisicamente, non c’è e non potrà esserci. Mai.
”..oddio mia ha chiamato la mia Dè preferita..edesso però rivoglio la tua voce..”
Non immagini quanto io rivoglia la tua ed è strano come in realtà mi basti questo.
Tutto di Lei, di Voi, di Te mi appare dolce e melodioso.
E se non riuscisse mai più a volere qualcosa come io, adesso, voglio te qui?
buffo…buffo il modo in cui riesco ad innamorarmi sempre e solo di nomi parole e proiezioni mentali
Ecco che mi spavento di nuovo e di me rimangono solo instabili emozioni troppo fragili da spiegarti.
Vorrei non doverti solo immagine
”Non odi tutto questo?”
”Odiare cosa?”
” i silenzi che mettono a disagio, perchè sentiamo la necessita' di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio? E' solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace” (pulp fiction)
ottobre 27 2005
Giù +20
Bellina.
la serata inizia con me che esco da dietro la macchina agitando le braccia starnazzando SopresaSopresa. Molto poco Chic.Non avendo confezionato nessuno regalo, visto che gli Euri sono quelli che sono, pago da bere io –solo stasera, intendiamoci-
Due martini rossi con ghiaccio e una fetta di arancia. Euri 5
Vedo un pacchetto di Ferrero Rocher: Euri 1.30
Chiedo al tizio uno stecchino ed artigianalmente ne ricavo una fantastica candelina.
Auguri Auguri Auguri con tanto di foto di rito.
Bellina.
Da qui in poi tutta discesa. Verso il nulla. Ovvio.
Serata passata alla chiacchera e a parere suo di quanto mi stia facendo bene la piscina, che tra l’altro amo più della mia stessa vita.
Me ne convinco però ci deprimiamo parlando di quanto sia bella questa , attraente l’altra e soprattutto quando le racconto di una certo Frabry con la Y finale e di tutte le puttanate che racconta: seno perfetto fianchi perfetti bel sorriso viso angelico ma un po malizioso occhi ammalianti e naturalmente corpo da ammirare. Culo di marmo, ovvio.Questa la donna per tutti.
L’apice della tristezza.
Brava, i miei regali per i compleanni sono sempre i migliori.
Torno casa come -8 sigarette. Ripenso a fabrY e per scrupolo mi peso. Non un grammo di meno.
2 ore di nuoto al giorno e meno cibo per 2 settimane. E’ impossibile non aver perso nemmeno un grammo.
Ci riprovo senza maglia e pantaloni e ovviamente non è cambiato niente.
Sei schifosa.
Vomito e vado a letto prima di soffocare.
ottobre 25 2005
YoU DOeSn'T CaRE LEss AbouT Me
ottobre 21 2005
“Lassù” pensano di essere migliori. DI essere qualcuno. Ben voluti. Adorati.
Pensano quasi di esser voluti
Ma chi ci pensa.
Io sto bene nella mia RossaToscana.
’Fanculo il resto.
’fanculo i sogni. E le illusioni. E i Disegni. E le foto. E i microfoni.
Infernet . Einaudi anche se non vorrei.
La luce le sfumature i colori e le belle stagioni
ottobre 11 2005
é pazzesco come voglia apparire.
Depresso. Vittima. Flagellato dalla vita. Vissuto.
é incerdibile.
ottobre 7 2005
EsserPresaInGiro?
NoGrazie
FirenzeMIlanoBolognaModena
ArezzoSienaLIvornoRoma
NoncambiaNIente
settembre 30 2005
Comincio a sospettare che tu sei me,e non aspetto altro che trovare una qualche conferma..
Forse sei ciò che ho sempre pregato tra le pieghe e le piaghe dei miei no a me stessa.
Forse l’illusione di cui tutti si nutrono.
...eppure oggi riesco ad amare ciò che prima detestavo, più di ciò che ieri amavo
settembre 26 2005
BISOGNEREBBE FAR SEMPRE
SOGNI GRANDIOSI
OLTRE LA NOIA E LE NEVROSI
settembre 20 2005
Era come se stessi bruciando viva
Il grido fece crollare le pareti del salotto porpureo, le mura del castello, mi uscì dal cuore e
attraversò fossati e paludi e deserti, imperversò per il paesaggio notturno della mia anima come
una tempesta du fuoco, tuonò dalla mia bocca e risuonò fuori nel mondo, lontano.
Questa cosa non sono io.
settembre 14 2005
Misogino Noncurante Apatico Presuntuoso Limitato Freddo Arrogante Disinteressato Ottuso
DovrebberoBastare
settembre 10 2005
Sa cos'è patetico, ma patetico veramente?
"Io non ti conosco eppure già ti amo"...non lo trova effettivamente penoso?No..mi dica lei: è schifosamente pietoso.Ma lei, si, lei non lo direbbe di qualcuno?...ah, lo farebbe se vedesse quello che vedo io...o se sentisse il profumo che emana, eppure mai mi si è si è seduto accanto,mai mi ha guardata, mai toccata...a dire il vero Mai mi ha vista.... però emana un così dolce profumo dalle cose che dice da quello che scrive da quello che disegna, da quello che pensa, dagli ideali che ha, dalla sola voce...
Sa, credo che del tutto tutto ripugnanti siano gli odori degli uomini eppure la sola immagine del suo odore mi ubriaca.
Ha in sè la freschezza, ma non quella del limone o delle arance amare, non la freschezza della pioggia di maggio o del vento gelido. Un'altra freschezza; e poi è calore, ma non il calore del bergamotto, non quello della mirra, del gelsomino o del narciso. Un altro tipo di calore. E' un miscuglio di intenso e fugace, no, non un miscuglio, è un tutt'uno di forte e deciso, lieve e carismatico. E' seta e latte dolcissimo. Seta e latte! Pazzesco. Indescrivibile. E sapendo questo non ho bisogno di vederlo, non ho bisogno di affidarmi agli occhi...
Ed ecco che lo dico..."non ti consoco eppure già Ti amo".
vede?...non è patetico?...non è schifosamente pietoso?
settembre 5 2005
_Fuori è un Giorno fragile ma tutto qui cade Incantevole come quando resti con me_
agosto 27 2005
DoVRei pAssAre tUTta la vItA a pEnsare allE coSe cHe ho? alLE cose che voReI? al MoDo di raggiUngERle e pOi come diFenDerle?...
non so cosa avevo prima e non so cosa ho adesso
.AmoReMatiCO MuoRe.
'NOTtE
agosto 15 2005
[...uno schianto più acuto nel cuore...]
[..persa non più certezze, più niente...]
agosto 14 2005
[..cArne sIntetica nuoVi attRiButi e un miCroCip emoZioNale..]
Ci sono a graffiano. Assordano. Spezzano. Corrodono. Non vanno né su né giù.
Diceva: “L’amore di cui voi tutti vi riempite la bocca a me m’accascia”
Quanta poca luce. Ho depennato liste, aspettato e immaginato momenti luccicosi mettendo una qualche buona musica, spegnendo e accendendo sigarette una dopo l’altra.(?)Per cosa(?)
Ci sono e non vanno né su e né giù, aspettano un impulso, un qualcosa di mistico, ecco,un istante.
Se vivi di ombre e pochi rumori ti convinci che è così che deve essere. Se vivi in una cantina e non hai mai visto il salotto di casa, ti convinci che la cantina è il salotto, il salotto è cantina. Se ti perdi dentro ai tuoi sogni ti convinci che quel tuo sogno è il tuo mondo. Se fai questo ti convinci che è così che si vive.
Chiediti. Se. Sei. Felice. Chiediti se sei lesbica. O se non lo sei. Se preferisci il dolce o il salato. Chiediti se c’è una porta a cui poter bussare. Una chiave per aprire. Chiediti se c’è semplicemente un codice per poterti guardare. Chiediti sinceramente se vuoi un codice, una chiave, un chiavistello, una maniglia, una fessura, una carta magnetica, un codice a barre.
[Ho GeTtato tutto quaNto anche il mio sogno miGlioRE]
agosto 13 2005

Chiedimi se vorrei essere felice
agosto 12 2005
Così irreale, così maledettamente non vero.. Bruciare la realtà appena questa ha sfiorato con le sue ali il mio cuore. Romantico, non trovi? Schizofrenica voglia di esistere.
luglio 26 2005
…il mio è silenzio da ascoltare, immagini a cui dovrei dar voce…Non c’è grido più acuto di una sfumatura che non mi viene. Vivo di fotografie in mente…questa sono io e non trovo appiglio al quale aggrapparmi, né luce dalla quale attingere…
So che anche da lontano avrebbe quella sensibilità per vedere veramente eppure a volte è tutto così buio
luglio 25 2005
...sfoggia il tuo tetesco..non vedi quanti biondi smaglianti alti 1.90 che ci sono qui intorno?...non lo voglio biondo...ma li vedi..sono altissimi...non lo voglio biondo...ma sono smaglianti...ti ho detto che non lo voglio biondo...ma sono alti..ok..facciamo 1.90 però moro?!ok?contenta?...smettila di starmi addosso..eh..santo il signore...che c'è?...sei vecchia depressa zitella sola e triste...ti sei dimenticata sola..no, l'ho detto....davvero ricciolina andiamo a cercare qualcuno...si vede così tanto?...uhm..fammi pensare..Si..ce l'hai stampato in faccia..mi stupirei se tu non riuscissi a dormire per qualche sogno erotico altamente eccitante...come sei scadente...dovrei metterti un cartello..."AAA cercasi perdutamente qualcuno...a fine mese riesco pure a pagarvi!"...si..dovrei proprio farlo...
luglio 24 2005
Quasi 1 anno Dopo
Infondo necessito anch’io di qualcuno qui…qualcuno che ci sia fisicamente…forse, forse se li avessi tutti e quattro dietro l’angolo di casa non mi importerebbe poi così tanto…dimmi…non sono forse pazza?...non logoro ed inganno forse me stessa?...
La parola "persona" significa etimologicamente "maschera": dunque, nel suo significato originario la persona viene assimilata ad un ruolo teatrale. Ciò significa che forse aveva ragione Pirandello, quando descriveva i mille paradossi dell'identità negati dalla collettività - che finiscono per alterare la stessa percezione che l’individuo ha di se stesso - o, viceversa, di una identità collettiva talmente forte da rendere esistente un individuo che in realtà non esiste, firmata collettivamente con una tale forza, da rendere esistente individualmente anche chi in realtà non c'è. Ma, se un’identità può essere confermata o distrutta dalla sua negazione o dal suo riconoscimento, non è grande il potere di questo riconoscere e di questo negare. E che cosa viene prima, l'identità che diciamo di avere o il riconoscimento di questa identità?